Mistica e Spiritualità

Una terapia per la persona umana

Ricardo Peter ha scritto un libro molto bello che consiglio di leggere. Ecco un pezzo.

"Realizzarci come esseri umani, questo è ciò che dobbiamo imparare, questo è il nostro viaggio, la nostra direzione. Parliamo di movimento, di orientamento, di crescita, non di pienezza, perché la totalità è fuori dell'[umano]. La caratteristica è di essere aperti, incompleti, non-finiti. Un'indigenza in permanente espansione."

Passare da uno schema mentale LINEARE a uno PARADOSSALE, dalle domande PERCHE' IO? PERCHE' A ME? alle domande E PERCHE' NON IO? E PERCHE' NON A ME? fissando la propria coscienza non sull'affermazione che AVERE PROBLEMI E' IL PROBLEMA, ma su NON AVERE PROBLEMI E' IL PROBLEMA o anche AVERE PROBLEMI NON E' IL PROBLEMA per concludere con il fatto che non vale la regola METTIAMO ORDINE IN QUESTO CAOS ma METTIAMO CAOS IN QUESTO ORDINE.

 

Preghiera

"Onnipotente e misericordioso Dio,

Padre di tutti gli esseri umani,

concedici prudenza in proporzione al nostro potere,

saggezza in proporzione alla nostra scienza,

umanità in proporzione alla nostra ricchezza e potenza.

E benedici la nostra volontà di aiutare ogni popolo

a camminare in amicizia con noi,

lungo la strada della giustizia, della libertà e della pace perenne".

(T. Merton, tratto dal libretto "Quaresima missionaria" di Brescia)

Un augurio a tutti noi lavoratori

Oggi è festa internazionale!!!

L'umanità è una comunità di famiglie, di città e territori fondati sul lavoro.

"Beato chi teme il Signore, e cammina nelle sue vie. Mangerai del lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai di ogni bene. Alleluia". (Sal 128,1-2)

 

Amare l'umanità sino alla fine

"Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani

e che era venuto da Dio e a Dio ritornava,

si alzò da tavola, depose le vesti,

prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita.

Poi versò dell'acqua nel catino

e cominciò a lavare i piedi dei discepoli

e ad asciugarli con l'asciugamano di cui si era cinto".

(Gv, 13)

 

Da dove vengono le guerre?

"Fratelli miei, da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni". (Giac. 4) 

 

Amare il nemico

"Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità, salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia". (Salmo 102)

"In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.

Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste»." (Vangelo secondo Matteo, 5)

Questa è una sorgente potentissima per realizzare un universo nonviolento.

Meditiamola e proviamo a metterla in pratica.

 

Corpolò, mattina di inverno

"O Reino de Deus è um direito, nao è um milagre" (da una musica di Samuel Rosa e Nando Reis)

Dal primo libro di Samuele

Gli uomini di Davide gli dissero: «Ecco il giorno in cui il Signore ti dice: “Vedi, pongo nelle tue mani il tuo nemico: trattalo come vuoi”».

Davide si alzò e tagliò un lembo del mantello di Saul, senza farsene accorgere. Ma ecco, dopo aver fatto questo, Davide si sentì battere il cuore per aver tagliato un lembo del mantello di Saul.

Poi disse ai suoi uomini: «Mi guardi il Signore dal fare simile cosa al mio signore, al consacrato del Signore, dallo stendere la mano su di lui, perché è il consacrato del Signore».

Davide a stento dissuase con le parole i suoi uomini e non permise loro che si avventassero contro Saul. Saul uscì dalla caverna e tornò sulla via.

Dopo questo fatto [...] Davide disse a Saul: «Perché ascolti la voce di chi dice: “Ecco, Davide cerca il tuo male”? Ecco, in questo giorno i tuoi occhi hanno visto che il Signore ti aveva messo oggi nelle mie mani nella caverna; mi si diceva di ucciderti, ma ho avuto pietà di te e ho detto: “Non stenderò le mani sul mio signore, perché egli è il consacrato del Signore”.

Guarda, padre mio, guarda il lembo del tuo mantello nella mia mano: quando ho staccato questo lembo dal tuo mantello nella caverna, non ti ho ucciso.

Riconosci dunque e vedi che non c’è in me alcun male né ribellione, né ho peccato contro di te; invece tu vai insidiando la mia vita per sopprimerla.

Sia giudice il Signore tra me e te e mi faccia giustizia il Signore nei tuoi confronti; ma la mia mano non sarà mai contro di te. [...]

Saul disse: «È questa la tua voce, Davide, figlio mio?». Saul alzò la voce e pianse.

Poi continuò rivolto a Davide: «Tu sei più giusto di me, perché mi hai reso il bene, mentre io ti ho reso il male. Oggi mi hai dimostrato che agisci bene con me e che il Signore mi aveva abbandonato nelle tue mani e tu non mi hai ucciso.

Quando mai uno trova il suo nemico e lo lascia andare sulla buona strada? Il Signore ti ricompensi per quanto hai fatto a me oggi.

 

Un bel libro da leggere...

E' di Leonardo Boff e Frei Betto, l'ho finito da poco e ve lo consiglio. Si intitola MISTICA E ESPIRITUALIDADE.

Dal libro dei Giudici

Il Signore gli disse: La pace sia con te, non temere, non morirai!". Allora Gedeone costruì in quel luogo un altare al Signore e lo chiamò 'Il Signore è pace'.

Pagine

Subscribe to Mistica e Spiritualità